Si conclude la prima fase del bando “Italian Council”: 60 progetti da tutto il mondo per promuovere l’arte italiana contemporanea all’estero

Si consolida la vocazione internazionale dei progetti promossi dalla Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee del MiBACT: sono 60 le candidature per il terzo bando Italian Council, l’iniziativa di valorizzazione dell’arte contemporanea italiana nel mondo.

Coinvolti enti provenienti da Stati Uniti, Giappone, Etiopia ma anche Brasile, Regno Unito, Finlandia, Svizzera e non solo: progetti di qualità, orientati alla creazione di una rete di scambio creativo e culturale tra il nostro Paese e le più prestigiose realtà globali.

Le risorse messe a disposizione per questa call ammontano a 950mila euro, che si sommano ai 940mila euro delle precedenti edizioni e al quarto bando in arrivo, per un totale di circa 3 milioni per il biennio 2017-2018. Lo scopo del bando è quello di incrementare il patrimonio artistico italiano, arricchendo le collezioni d’arte delle istituzioni culturali nazionali.

“Siamo soddisfatti per i risultati raggiunti e per la qualità dei progetti presentati. Il successo dell’iniziativa conferma il grande interesse nutrito all’estero nei confronti dell’arte italiana e l’importanza di iniziative a supporto della produzione artistica contemporanea” ha dichiarato Federica Galloni, Direttore Generale della DGAAP.

Tra gli artisti vincitori delle precedenti edizioni spiccano nomi del calibro di Giorgio Andreotta Calò, Patrick Tuttofuoco, il Collettivo Alterazioni Video, Lara Favaretto e Yuri Ancarani. Le istituzioni che hanno supportato i progetti vanno dalla Columbia University di New York alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo all’Ecole Supérieure d’Art et de Design di Grenoble.

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