Riapre il cinema nella prima scuola pubblica di Roma grazie al MiBACT

17 dicembre 2017

L’Istituto Regina Margherita di Roma ha presentato REMO, Regina Margherita Officine, progetto che rientra nel programma nazionale “Scuola, spazio aperto alla cultura”, con il contributo del MiBACT, Direzione Generale Arte Architettura Contemporanee e Periferie urbane, diretta da Federica Galloni, e in collaborazione con il MIUR.

La trasteverina “Regina Margherita” fu la prima scuola pubblica costruita a Roma dopo l’Unità d’Italia e anche la prima a inserire nella scuola il giardino d’infanzia: inaugurata nel 1888 proprio dalla regina di cui porta ancora il nome, si trova in un grande edificio ottocentesco, tutelato come patrimonio nazionale.

Il progetto “REMO” ha coinvolto gli studenti in un percorso volte sia alla valorizzazione degli spazi dell’edificio – in particolare il Cinema e l’Archivio/Museo – e del patrimonio documentario e didattico della scuola, sia alla promozione di questa struttura con iniziative sul territorio.

Nel cuore dell’istituto, infatti, si cela una vera sala teatro e cinema, di 150 metri quadrati per 85 poltrone, che dopo una fase di restauro verrà restituita al pubblico, grazie ad una collaborazione con il Piccolo Cinema America, Cornuopia performing Art Labs e la Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté.

Anche l’Archivio è stato riorganizzato da parte di professionisti specializzati, che hanno inventariato tutte le pagelle – tra cui quelle, importantissime, di studenti di religione ebraica risalenti al periodo fascista – i registri, i libri contabili e alcuni rarissimi diari degli alunni.

In occasione della riapertura si terrà un incontro dal titolo “Il cinema a scuola: tra arte e mestiere”, a cui interverranno i registi Francesco Bruni, Wilma Labate e Pippo Delbono, oltre a esponenti delle associazioni coinvolte.

Ad attenderli, i partecipanti troveranno l’antico proiettore con lanterna a carbone di inizio ‘900 e le pagelle di due alunni particolari, Alberto Sordi e Anna Magnani, a confermare il legame tra la storia dell’Istituto e la storia del cinema.

“Dei nostri fondi hanno beneficiato anche il liceo Visconti, l’istituto di via dal Verme e il Galilei. Abbiamo riconsegnato alla città spazi pubblici prima inutilizzabili”, ricorda Federica Galloni, Direttore Generale della direzione Arte e architetture contemporanee del MiBACT. L’idea ora è di ripetere l’esperienza anche nelle periferie

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