Promuovere la rigenerazione delle periferie grazie alla tecnologia, il progetto vincitore del bando PeriferiA intelligente

Ha un vincitore il bando sperimentale “periferiA Intelligente”, progetto promosso dalla DGAAP del MIBAC, guidata da Federica Galloni che punta a promuovere l’innovazione nell’ambito della creatività contemporanea e per la rigenerazione delle periferie urbane.

Si tratta di IAQOS: Intelligenza Artificiale di Quartiere Open Source. Il progetto vincitore è stato proposto da Sineglossa creative ground in collaborazione con AOS – Art is Open Source.

IAQOS è una Intelligenza Artificiale di Quartiere Open Source, in grado di raccogliere Big Data, trasformandoli in conoscenza utile per comprendere e risolvere problemi del quartiere. Si incarna in un avatar digitale che stringe relazioni empatiche con gli abitanti coinvolgendoli in un’azione partecipativa a servizio della rigenerazione urbana.

Il contesto territoriale in cui si posiziona è la periferia di Torpignattara a Roma, dove indagherà la qualità dell’ecosistema relazionale raccogliendo dati e permettendo di comprenderli e utilizzarli in modi inediti (workshop, eventi, installazioni artistiche, visualizzazioni infografiche e infoestetiche ed esperienze interattive) per conoscere e affrontare insieme le dinamiche di vita della comunità.

Il progetto propone una collaborazione strategica tra arti, scienze e tecnologia. L’aspetto scientifico-tecnologico è infatti strettamente collegato all’implementazione artistica e di design, che ne concreta i livelli di accessibilità, usabilità e user experience, contribuendo a conferire un carattere di inclusione digitale ed estetica di fondamentale importanza per l’attrattività dell’azione nel quartiere.

“Questo programma dimostra come la collaborazione tra arte, scienza e tecnologia possa costituire un connubio innovativo e strategico per la riqualificazione delle periferie urbane. L’implementazione artistica e il design rendono più accessibili l’elemento scientifico. In questo modo tutti possono beneficiare di iniziative che sono rivolte a migliorare la qualità di vita della comunità nella sua interezza” ha dichiarato Federica Galloni, Direttore Generale della DGAAP.

Le risorse impegnate dalla DGAAP per il finanziamento del progetto ammontano a 50mila euro.

 

I soggetti coinvolgi nel progetto:

Sineglossa creative ground è un’organizzazione formata da artisti, sociologi e comunicatori che progetta e realizza interventi nell’ambito della rigenerazione urbana, coniugando linguaggi artistici, metodologie creative e tecnologie digitali.

AOS – Art is Open Source è un duo artistico che collabora dal 2004, composto da Salvatore Iaconesi e Oriana Persico.