L’architettura italiana premiata all’Accademia Nazionale di San Luca: consegnato il Premio RĒGULA ai migliori architetti della pubblicazione 100 Progetti Italiani

31 maggio, 2018

 

Giovedì 31 maggio, nella storica cornice dell’Accademia Nazionale di San Luca, è stato presentato il volume 100 Progetti Italiani, progetto editoriale che raccoglie i lavori architettonici che rappresentano l’identità italiana in materia di progettazione degli spazi, spaziando dal restauro al design. Tra le novità di questa edizione, l’inserimento di progetti dedicati a giovani e promettenti talenti.

Nel contesto della presentazione, il Comitato d’Onore ha consegnato anche il Premio RĒGULA ai 10 progetti più rappresentativi dei diversi ambiti tra quelli presenti nel volume, che sono stati selezionati in base ad un unico criterio: la qualità.

“Pubblicazioni come 100 Progetti Italiani e il Premio RĒGULA contribuiscono alla promozione dell’architettura italiana all’estero, sottolineando le competenze e le sensibilità dei nostri professionisti” ha commentato il Direttore della DGAAP Federica Galloni, tra i membri del Comitato d’Onore.

“La volontà di includere anche i temi dello spazio urbano e delle architetture innovative nel contesto dei centri urbani è in linea con la missione della Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane, che dedica il suo lavoro al patrimonio collettivo e alla creatività contemporanea”.

Coordinati dalla giornalista Alda D’Eusanio, i membri del Comitato sono stati coinvolti al tavolo dei relatori per mettere in luce l’identità italiana, che nel campo della progettazione attinge dalla cultura del territorio. Il coinvolgimento della DGAAP, la cui priorità è la riqualificazione delle periferie, afferma l’importanza che i centri di creatività urbana hanno nel panorama architettonico italiano.

“Le comunità locali possono diventare motore di una vera e propria trasformazione, sia degli spazi delle città sia della cultura, intesa come atto collettivo e condiviso” conclude Federica Galloni.