Intervista a Federica Galloni su StartMag: valorizzare l’arte e la cultura grazie alla tecnologia

MIBACT

1 febbraio 2018

 

Il magazine online StartMag.it ha intervistato Federica Galloni per parlare del rapporto tra arte, cultura e tecnologia: anche il settore della cultura, infatti, si sta proiettando nel futuro, aprendosi alle possibilità offerte dall’innovazione tecnologica.

In apertura, Federica Galloni ha sottolineato come siano moltissime le opportunità offerte dalla tecnologia al mondo della cultura e della creatività contemporanea. In questo senso, la strategia della Direzione Generale è quella di valorizzare i progetti che nascono dal basso, dando voce alle comunità e sviluppando sinergie con il mondo privato e il terzo settore

“Dati aperti, partecipazione, trasparenza: sono questi i principi ai quali mi ispiro nell’ideazione di ogni progetto che punti al miglioramento della qualità di vita dei cittadini grazie alla cultura” ha dichiarato il Direttore della DGAAP.

Allo stesso tempo, il progresso tecnologico può dare nuova linfa ai musei e all’arte, rendendo le esposizioni più interattive e la visitor experience più coinvolgente. A questo proposito Federica Galloni ha ricordato il caso del Museo Archeologico di Napoli e di quelle realtà che migliorano la fruizione delle collezioni grazie alla possibilità di visite virtuali.

Nella visione della DGAAP e del suo Direttore, la promozione e la diffusione dell’arte contemporanea sono legate al concetto di accessibilità del patrimonio pubblico di immagini e opere. A questo scopo è nato RAAM – Ricerca Archivio AMACI Musei, una piattaforma che mette a disposizione di tutti un patrimonio di oltre 13000 opere di 3000 artisti italiani e stranieri.

Sul tema dell’architettura, Federica Galloni ha dichiarato: “Dobbiamo costruire un nuovo storytelling, nuovi percorsi tematici a partire dai luoghi e dalle comunità che vi abitano per valorizzare l’eredità architettonica contemporanea, tutelarla e trasmetterla alle generazioni future”.

La tecnologia e l’innovazione hanno un grande potenziale anche per avvicinare all’arte nuovi pubblici e promuovere la cultura tra i giovani. La Direzione Generale del MiBACT ha sviluppato in questo senso progetti come “Scuola: spazio aperto alla cultura”, per costruire spazi per attività culturali rivolte a tutta la comunità, o come “Arte alla luce”, pensato in collaborazione con Save the Children per contrastare la povertà educativa dei ragazzi.

Infine, la cultura – e le possibilità che ad essa offre la tecnologia – gioca un ruolo chiave nella riqualificazione e nella rigenerazione delle periferie urbane, come strumento per creare benessere e promuovere l’inclusione sociale.