I progetti sul tema delle periferie urbane presentati dal Comitato Fondazioni

Torino 4 novembre 2016

Federica Galloni al Comitato Fondazioni

Il terzo anno del Comitato Fondazioni si festeggia da Sandretto con una serie di annunci che lanciano una buona luce sul futuro del contemporaneo in Italia.

A partecipare all’evento di presentazione la Presidente Patrizia Sandretto, Andrea Cancellato di Federculture e Federica Galloni della Direzione Generale per l’Arte Contemporanee e Periferie, in rappresentanza del MIBACT.

Il Comitato annuncia la partnership con Federculture e l’ingresso futuro di HangarBicocca tra gli attori. Inoltre, c’è la volontà di un’apertura a collezionisti privati stranieri che vorranno mettere a disposizione dell’Italia le proprie raccolte.

Federica Galloni ha annunciato i progetti sul tema delle periferie urbane, ribadendo che l’aver associato questo tema all’arte è strategico: «Abbiamo l’obiettivo di andare a lavorare sulle periferie con parametri nuovi, e si è parlato molto anche con il Miur, facendo nascere progetti come “Sperimento l’arte”, che porterà nelle scuole artisti affermati, per dimostrare che la cultura può cambiare anche la vita». Ma c’è anche un secondo progetto, che ha un plafond notevole: 3 milioni di euro che andranno ad eventi sempre realizzati nelle scuole ma aperti al pubblico, per creare collettività.

Federica Galloni ha ricordato come la Direzione Generale non dia sovvenzioni, ma lavori in sinergia con le istituzioni per avvicinare i cittadini italiani al mondo dell’arte contemporanea: «oggi è fondamentale una mediazione culturale, per mettere in relazione artisti e fruitori. C’è la voglia di avere l’arte come patrimonio diffuso e condiviso, soprattutto nei piccoli centri e in questo l’aiuto delle fondazioni sarà esemplare».

E tra gli enti a cui il Comitato delle Fondazioni si rivolge c’è anche l’ItalianCouncil, che per ora ha una base di 980mila euro annui. Soldi che serviranno ad un altro progetto: quello della produzione di un’opera, con un artista che la lascerà ad un museo italiano o straniero, per proseguire sulla strada della promozione dell’arte oltre i confini. A proposito, ha spiegato Federica Galloni, vi saranno due bandi annui, e i partecipanti saranno selezionati da una commissione appositamente creata, per evitare conflitti di interessi.

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