Federica Galloni a Radio 3 Suite sulle attività della DGAAP e il premio Italian Council

30 gennaio 2018

 

Un bilancio del primo triennio di attività della Direzione Generale Arte, Architettura Contemporanee e Periferie Urbane e un approfondimento sui risultati del bando Italian Council, questi i temi dell’intervento di Federica Galloni a RAI Radio 3 Suite, condotto dal giornalista e critico musicale Stefano Valanzuolo.

“La Direzione Generale ha preso avvio agli inizi del 2015: siamo alla fine del primo triennio di lavoro e possiamo tracciare un bilancio della nostra attività. Questa Direzione è stata creata all’interno di un Ministero che nella percezione dell’opinione pubblica si occupa principalmente dell’arte e dell’architettura classica. È importante però – in corrispondenza di obiettivi politici e strategici molto chiari – che l’Italia valorizzi la propria identità nazionale anche nel campo del contemporaneo”.

“Il patrimonio culturale classico – ha dichiarato Federica Galloni – pone l’Italia al primo posto nel mondo, in ambito contemporaneo abbiamo artisti molto affermati in campo nazionale e che necessitano unicamente di essere supportati e proiettati in ambiente internazionale”.

Proprio con questo scopo è nato il progetto dell’Italian Council, ideato in collaborazione con il Comitato delle Fondazioni Italiane Arte Contemporanea per la conoscenza e la diffusione della creatività contemporanea in Italia e all’estero

L’Italian Council si propone di creare sinergie tra i musei, fondazioni no profit, e istituzioni culturali, con l’obiettivo di presentare insieme a un artista un progetto artistico che deve necessariamente concludersi con la realizzazione di un’opera d’arte  Grazie alla partnership con istituzioni estere le opere saranno valorizzate a livello internazionale, prima di andare ad ampliare le collezioni pubbliche di arte contemporanea.

Federica Galloni ha ricordato gli eccellenti risultati di Italian Council – che ha ricevuto un grande apprezzamento anche dall’estero – in virtù dei quali il progetto è stato rinnovato per il 2018 con uno stanziamento doppio rispetto al 2017 di due milioni di euro.

“Il primo criterio di premiazione delle opere è ovviamente la loro qualità artistica, ma viene valutata anche la capacità di diffusione di ogni progetto, cioè il livello dei partner internazionali che vi partecipano.

Abbiamo avuto la partecipazione di artisti giovani e meno giovani, che già godono di una notevole fama a livello italiano. Non è certo la qualità che manca ai nostri artisti, ma solo la promozione all’estero.”.

Nel corso dell’intervista a Radio 3 Suite si è discusso anche dell’intervento della DGAAP per la riqualificazione e la rinascita delle periferie urbane, proprio a partire dalla cultura.

A questo proposito, Federica Galloni ha sottolineato che l’osmosi tra l’arte e l’architettura contemporanea può generare processi di innesco positivi e di inclusione sociale all’interno delle comunità di riferimento.

Ascolta l’intervista completa sul sito di RAI Radio 3 Suite.