Con “Creative Living Lab” la DGAAP finanzia progetti per rigenerare le aree verdi delle periferie urbane

21 maggio 2018

 

Una nuova iniziativa a favore delle aree periferiche dei centri urbani da parte della Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del MiBACT: è stata lanciata la prima edizione del “Premio CREATIVE LIVING LAB”, con uno stanziamento di oltre 200mila euro a favore di progetti incentrati sulla creatività delle comunità locali, con un’attenzione particolare alle realtà più marginali.

I fondi saranno indirizzati a progetti di rivitalizzazione degli spazi urbani abbandonati, edifici dismessi e zone di verde in stato di incuria. Con il ‘Premio CREATIVE LIVING LAB’ – spiega Federica Galloni, Direttore Generale della DGAAP – intendiamo proporre un modello di riqualificazione urbana che ponga al centro le comunità locali e le coinvolga in progetti di autorganizzazione dal basso. L’obiettivo è incoraggiare un processo di empowerment e di riappropriazione territoriale, per una rigenerazione che contribuisca al miglioramento della qualità della vita e funga da volano di imprese sociali e culturali”.

Al premio possono presentare domanda associazioni, fondazioni e comitati che operano in campo culturale, in collaborazione con mediatori culturali come architetti, designer, registi, fotografi, sociologi e psicologi.

Lo scopo del bando è di coinvolgere le comunità locali attraverso la realizzazione di microprogetti di valorizzazione del proprio territorio, interagendo con i professionisti del settore. Saranno finanziabili iniziative a medio e lungo termine, caratterizzate da una best practice riproponibile anche in altri contesti.

Con quest’ultimo progetto, la DGAAP scommette ancora una volta sulle potenzialità delle periferie e della sua creatività, rendendo possibile l’integrazione sociale attraverso l’arte.

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