“Arcipelago Scuola”, il progetto educativo del MiBACT con il MIUR e la Biennale di Venezia

17 luglio 2018

Un lungo articolo su Scuola 24 del Sole 24 Ore racconta il progetto “Arcipelago Scuola” sviluppato nell’ambito del programma di Biennale Educational per la Biennale Architettura 2018, dal MiBACT e dal MIUR in collaborazione con Sos – School of sustainability.

Si tratta di un percorso durante il quale 150 studentesse e studenti, in rappresentanza di 26 scuole italiane, collaboreranno con l’obiettivo di immaginare nuovi modelli, soluzioni e prototipi per il futuro dei luoghi dell’«Arcipelago Italia», tema del Padiglione Italia alla Biennale Architettura 2018, curato da Mario Cucinella.

Federica Galloni, direttrice della Direzione Generale Arte e architettura contemporanee e periferie urbane del Mibac spiega che “Arcipelago Scuola, attraverso nuove visioni realizzate dai giovani partecipanti, consentirà loro di conoscere meglio il paesaggio e il patrimonio storico artistico italiani, rafforzando certamente il senso di appartenenza alle loro comunità”.

Un progetto che ha coinvolto profondamente anche il curatore Mario Cucinella, che dichiara “Per progettare è necessario che si incontrino e dialoghino discipline diverse: l’architettura, la pedagogia, la psicologia, l’antropologia. Il coinvolgimento dei ragazzi in “Arcipelago Italia” è fondamentale per intercettare i loro desideri e dar vita a una riflessione cosciente, appropriata e sostenibile sul ruolo dell’architettura come strumento educativo e di rilancio dei territori. La partecipazione, il coinvolgimento emotivo e la vivibilità degli spazi sono prerogative imprescindibili per la creazione degli spazi che i giovani progettisti andranno ad elaborare nelle loro proposte. Sono particolarmente impaziente di scoprire l’esito.

 

Durante il progetto, rappresentanti istituzionali, esperti, mentor e architetti che metteranno a disposizione dei partecipanti le proprie conoscenze, supportando i ragazzi nello sviluppo delle proprie idee progettuali e creative.

Gli studenti partecipanti saranno posti davanti all’obiettivo di generare soluzioni creative alle principali sfide dell’architettura, partendo dalla conoscenza dei loro territori e delle loro città di appartenenza. Si partirà, infatti, da loro per dare vita a una esperienza di formazione e di condivisione in grado di stimolare, attraverso una metodologia basata sul learning by doing, l’apprendimento, l’intraprendenza, la creatività e il lavoro collaborativo.